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Siamo solo alla terza giornata del campionato di serie A1, ma quello contro l’Anzio Waterpolis - per la Lazio Nuoto - è già uno scontro importante. Sabato 23 ottobre, ore 15:30, al Foro Italico andrà in scena il primo derby della stagione. I neroniani, sulla carta più avanti dei biancocelesti, hanno già centrato la prima vittoria all’esordio casalingo contro il Quinto. Starà ora alle aquile di coach Sebastianutti far valere il fattore campo, in cerca dei primi punti della stagione.

La sconfitta contro l’Ortigia ha lasciato in casa Lazio la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Giocare per tre tempi alla pari con una squadra che partecipa - e vince – in Europa ha dato autostima e sicurezza nei propri mezzi. Fulcro del gioco è già leader tecnico e carismatico del gruppo è stato Paskovic, come evidenziato anche dai numeri del match (per i quali ringraziamo il prof. Andrea Perazzetti, ndr). Tutti - a partire dal portiere Rossa - si appoggiano a lui: sono stati ben 40 i palloni giocati dal numero 8 biancoceleste, ben oltre il doppio di qualsiasi altro compagno di squadra.

Toccherà proprio al campione montenegrino e ai senatori Vitale e Leporale caricarsi la squadra sulle spalle e trascinare la Lazio Nuoto alla prima vittoria stagionale. Purtroppo, la partita del Foro Italico sarà ancora a porte chiuse. Pessima notizia per le nostre aquile, che da sempre si esaltano in modo particolare grazie alla spinta del pubblico biancoceleste. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Facebook della S.S. Lazio Nuoto.

Il commento di coach Claudio Sebastianutti: «Aspettiamo con impazienza questo match: è la prima partita importante dopo un lungo periodo di preparazione. Stiamo costruendo, ci manca ancora molto per essere squadra ma i valori che fanno la differenza nei derby vanno al di là della componente tattica. Conteranno in assoluto la determinazione e la voglia di vincere».

Queste, invece, le parole del numero 5 della Lazio Nuoto, Alessandro Vitale: «È una partita difficile e importante per entrambe le squadre. Forse, per noi lo è ancora di più: è uno scontro diretto in casa, sappiamo che dobbiamo fare punti. Non è ancora decisiva, ma è davvero fondamentale. L’Anzio è una neopromossa ma è ben costruita, con un paio di innesti potrebbero ambire ai primi posti della classifica. Parliamo di un’ottima squadra».

«Dovremo limitare i loro punti di forza», continua Vitale, «e sfruttare i loro errori, cercando di imporre la nostra filosofia di gioco. Con Claudio - Sebastianutti, ndr - abbiamo lavorato tanto sulle ripartenze, per poi poggiarci il più possibile su Leporale che è il nostro punto di riferimento in avanti. Sarà importante rimanere attaccati alla partita e tenere il punteggio basso, senza dubbio ce la giocheremo fino in fondo».

I 13 convocati scelti dall’allenatore biancoceleste saranno gli stessi del match contro l’Ortigia: Rossa, Ferrante, Vitale D., Gambin, Vitale A., Marini, Caponero, Paskovic, Leporale, Augusti, Checchini, Nenni, Serra.

 

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

Lazio Nuoto paralimpica: Campioni d’Italia di Pallanuoto a giugno e ora terzi classificati alla Coppa Italia, seppur con una rosa decimata. La storia della squadra che parteciperà alla Supercoppa il 12 dicembre raccontata dall’atleta biancoceleste Lorenzo Alibrandi.

Quella della Lazio Nuoto paralimpica non è una storia recente, anzi. Vanta - con Antonio Fantin - anche medaglie d’oro olimpiche. Quella del settore pallanuoto, però, è molto più attuale. Una vera e propria squadra si è formata proprio durante il 2021 e ha già partecipato - vincendolo - al primo campionato organizzato dalla FINP. Nel weekend del 16 e 17 ottobre, poi, l’ultima uscita in Coppa Italia, con un terzo posto conquistato e una Supercoppa da giocare contro la R.N. Florentia il prossimo 12 dicembre.

«Siamo arrivati alle finali scudetto del 18-19-20 giugno come la squadra più sfavorita», ci racconta Lorenzo Alibrandi. «Tutte le altre erano squadre già formate da anni, con allenamenti sulle spalle e altre manifestazioni giocate. Waterpolo Ability Milano, R.N. Florentia e Portici sulla carta ci erano avanti, senza contare che annoveravano tra le loro fila atleti con classificazione di disabilità alte, quasi da avvicinarsi ai normodotati». 

Ma i ragazzi della Lazio Nuoto non mollano mai: «Eravamo decisi a giocarcela fino in fondo. Roberto Pasquini, nostro capitano, ci ha accompagnato e fatto tuffare in questa avventura. Da subito abbiamo trovato un buon feeling tra noi. All’inizio abbiamo pensato solo a divertirci, poi dopo aver vinto la prima partita, abbiamo realizzato di poter puntare a qualcosa di più. E dentro di me e tutti noi è scattato quello spirito agonistico che non abbiamo mai perso».

Da lì in poi l’escalation che ha portato al titolo di Campioni d’Italia, conquistato in casa, ma purtroppo senza la presenza di pubblico: «Mi sarebbe piaciuto festeggiare con i tifosi e i familiari. Ma siamo contenti di aver dato slancio al movimento della pallanuoto paralimpica». 

Sulla Coppa Italia: «Siamo partiti ben consapevoli di andare incontro a un’impresa. Giocavamo contro le migliori quattro squadre del torneo e con evidenti limiti di profondità di rosa. Sui pochi che siamo, alcuni hanno disabilità gravi, altri non hanno mai giocato a pallanuoto. La Florentia, ad esempio, ha un ragazzo che nonostante la lieve disabilità gioca in serie C tra i normodotati. È risultato infatti il capocannoniere dell’evento. La loro vittoria è stata comunque un’emozione: sono una squadra composta da persone speciali, siamo amici e ci vogliamo bene. Il 12 dicembre a Palermo siamo contenti di poterci giocare la Supercoppa con loro».

A proposito dei nuovi arrivi, l’appello di Lorenzo è forte: «Mi dispiace molto che ancora oggi abbiamo grandi difficoltà a trovare giocatori. Il problema - oltre alla mancanza di reclutamento sul territorio - è anche sapersi adeguare alle proprie disabilità senza vederle come una diminutio. Mi vengono in mente un paio di ragazzi che giocavano a pallanuoto, ma non hanno ancora trovato la giusta confidenza con la loro condizione, né la voglia di mettersi in gioco».

«Mi piacerebbe che almeno venissero a fare una prova. Il gruppo è unito, ci divertiamo: non capisco come non possano avere la voglia di tornare a giocare, anche vedendo i video delle partite che disputiamo. Il mio augurio poi è che si possa sviluppare un circuito nazionale e internazionale importante, che ci porti a disputare anche le coppe europee. Non nego che il mio sogno è partecipare a un’Olimpiade facendo lo sport che amavo e che amo tutt’ora».

 

Di seguito, alcuni link utili:

Finale Scudetto (da 1h e 49’) giugno 2021: https://www.youtube.com/watch?v=SWnYeF6vcE0&t=10286s

Classifica, risultati e statistiche delle Finali Scudetto: https://www.finp.it/risultati.php?m=11161

Semifinale di Coppa Italia contro la R.N. Florentia: https://www.youtube.com/watch?v=alE5z4Y_--M

Classifica, risultati e statistiche della Coppa Italia: https://www.finp.it/risultati.php?m=11172

 

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

𝐼 𝑏𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜𝑐𝑒𝑙𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑜𝑛𝑜 12-7 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑂𝑟𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑎𝑙 𝐹𝑜𝑟𝑜 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑐ℎ𝑖𝑢𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜. 𝑃𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑢 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜. 𝑆𝑒𝑏𝑎𝑠𝑡𝑖𝑎𝑛𝑢𝑡𝑡𝑖: “𝑆𝑖 𝑒̀ 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎”.
Una buona Lazio perde 12-7 contro Ortigia nella seconda giornata di campionato di serie A1. Al debutto in casa i biancocelesti partono male ma nei due tempi centrali recuperano e si portano perfino in vantaggio. Il gol del pari di Gallo allo scadere del terzo parziale ha però tagliato le gambe alle aquile e nell'ultimo periodo l'esperienza e la qualità dei giocatori di Piccardo hanno fatto la differenza. Gli uomini di Claudio Sebastianutti proseguono, comunque, nel loro percorso di crescita.
Debutto in campionato per Paskovic, bene i giovani: due gol di Checchini. Un gol a testa per Gambin, Vitale, Caponero, Leporale e Augusti. Ottima anche la prestazione fra i pali di Rossa e il contributo dei giovanissimi Davide Vitale e Nenni. In casa Ortigia da sottolineare i quattro gol di Gallo e i tre di Ferrero.
Le interviste post partita
𝖢𝗅𝖺𝗎𝖽𝗂𝗈 𝖲𝖾𝖻𝖺𝗌𝗍𝗂𝖺𝗇𝗎𝗍𝗍𝗂: “𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘢𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘴𝘪 𝘦̀ 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢. 𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘩𝘰 𝘷𝘪𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘓𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘮𝘦𝘴𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘵𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘭’𝘖𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳 22 𝘢 1, 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦 𝘦̀ 𝘨𝘶𝘴𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘢𝘷𝘢𝘮𝘰 𝘶𝘯 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘦𝘯𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘦 𝘳𝘢𝘷𝘷𝘪𝘤𝘪𝘯𝘢𝘵𝘦. 𝘝𝘦𝘥𝘰 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘵𝘶𝘳𝘪𝘵𝘢̀ 𝘵𝘢𝘵𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘧𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘯𝘴𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘪 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘪𝘴𝘵𝘪, 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀. 𝘚𝘪 𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘦𝘭 𝘨𝘳𝘶𝘱𝘱𝘰 𝘦 𝘥𝘦𝘷𝘰 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪. 𝘖𝘳𝘢 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭’𝘈𝘯𝘻𝘪𝘰 𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘶𝘯 𝘥𝘦𝘳𝘣𝘺 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘴𝘢 𝘦̀ 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘮𝘰𝘵𝘪𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦”
𝖫𝖾𝗈𝗇𝖺𝗋𝖽𝗈 𝖢𝗁𝖾𝖼𝖼𝗁𝗂𝗇𝗂: “𝘓𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘢 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘳𝘦 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘪 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘣𝘦𝘯𝘦. 𝘊’𝘦̀ 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘢 𝘴𝘰𝘥𝘥𝘪𝘴𝘧𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘮𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘶𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘯𝘦𝘭 𝘲𝘶𝘢𝘳𝘵𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰, 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭’𝘖𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘩𝘢 𝘥𝘪𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘌𝘶𝘳𝘰𝘱𝘢. 𝘔𝘪 𝘴𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘣𝘦𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘭 𝘨𝘳𝘶𝘱𝘱𝘰, 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘣𝘳𝘢𝘷𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘦 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘤𝘰𝘴ı̀ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭’𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦”.
Prossimo impegno sabato prossimo alle 15.30 contro l'Anzio sempre al Foro Italico.
 
𝐒𝐒 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎 𝐍𝐔𝐎𝐓𝐎-𝐂𝐂 𝐎𝐑𝐓𝐈𝐆𝐈𝐀 𝟕-𝟏𝟐
𝐒𝐒 𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎 𝐍𝐔𝐎𝐓𝐎: 𝐌. 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚, 𝐌. 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐃. 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐉. 𝐆𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧 𝟏, 𝐀. 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝟏, 𝐋. 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢, 𝐃. 𝐂𝐚𝐩𝐨𝐧𝐞𝐫𝐨 𝟏, 𝐕. 𝐏𝐚𝐬𝐤𝐨𝐯𝐢𝐜, 𝐌. 𝐋𝐞𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝟏, 𝐒. 𝐀𝐮𝐠𝐮𝐬𝐭𝐢 𝟏, 𝐋. 𝐂𝐡𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢 𝟐, 𝐀. 𝐍𝐞𝐧𝐧𝐢, 𝐌. 𝐒𝐞𝐫𝐫𝐚. 𝐀𝐥𝐥. 𝐒𝐞𝐛𝐚𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐮𝐭𝐭𝐢
𝐂𝐂 𝐎𝐑𝐓𝐈𝐆𝐈𝐀: 𝐒. 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢, 𝐅. 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐢𝐚, 𝐅. 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐞𝐦𝐢, 𝐀. 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐞𝐦𝐢 𝟏, 𝐅. 𝐊𝐥𝐢𝐤𝐨𝐯𝐚𝐜 𝟐, 𝐅. 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐞𝐫𝐨 𝟑, 𝐒. 𝐃𝐢 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐕. 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐨 𝟒, 𝐂. 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢, 𝐒. 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐢 𝟏, 𝐆𝐢𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢, 𝐂. 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝟏, 𝐅. 𝐏𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢. 𝐀𝐥𝐥. 𝐏𝐢𝐜𝐜𝐚𝐫𝐝𝐨
𝐀𝐫𝐛𝐢𝐭𝐫𝐢: 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐏𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨
𝐍𝐨𝐭𝐞
𝐏𝐚𝐫𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢: 𝟏-𝟒, 𝟑-𝟏, 𝟑-𝟐, 𝟎-𝟓.
𝐔𝐬𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐀. 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 (𝐋) 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨
Da venerdì 15 a domenica 17 ottobre, gran bella esperienza per i giovani della Lazio Nuoto all'VIII edizione del torneo Città di Perugia. A due giorni dalla fine della manifestazione, abbiamo raccolto le parole dei tecnici dell'U16 e dell'U14 biancocelesti, che hanno conquistato il secondo posto generale nella manifestazione.
Daniele Ruffelli: «Il torneo Eurochocolate, che ormai abbiamo inserito nella programmazione annuale, ha acquistato negli anni importanza e prestigio. Le squadre ambiscono a partecipare e il livello tecnico generale sale ogni anno. Merito di una straordinaria organizzazione e di una lungimiranza nell’accoppiare i risultati delle categorie U14 e U16, oltre al fatto che in questo periodo dell’anno ci sono poche occasioni per disputare partite di un certo livello.
Inoltre è un momento importante di confronto e condivisione sia per gli atleti che per i tecnici».
Iacopo Spagnoli: «Perugia è diventata una tappa fondamentale nel nostro processo di crescita. Molti ragazzi dell'U14 erano alle prime esperienze con una pallanuoto più matura. Confrontarsi con realtà importanti del panorama nazionale non può che offrire spunti interessanti a noi tecnici e soprattutto un ottimo bagaglio esperienziale ai ragazzi.
Il gruppo giovane e inesperto ha sfiorato la finalissima, ma si é prontamente riscattato riuscendo a centrare il bronzo in una finale ben interpretata contro Bogliasco. Ma al di là del risultato finale, il torneo ha evidenziato aree di miglioramento su cui già da questa settimana dovremo lavorare sodo».
 

“𝘎𝘦𝘯𝘵𝘪𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦, 𝘤𝘢𝘳𝘰 𝘔𝘢𝘴𝘴𝘪𝘮𝘰, 𝘩𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘳𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘧𝘦𝘥𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘍𝘪𝘯, 𝘩𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘶𝘢 𝘚𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘪𝘭 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥’𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘭𝘭𝘢𝘯𝘶𝘰𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭’𝘢𝘯𝘯𝘰 1945”.

Inizia cosı̀ la lettera con la quale la Federnuoto dopo un lungo percorso durato anni, ha riassegnato oggi lo scudetto del 1945alla Lazio Nuoto. I biancocelesti, dunque, possono vantare un ulteriore titolo nel palmares, riconosciuto a quella formazione incredibile composta tra gli altri da Aldo Ghira, Geminio Ognio, Franco Baccini, Camillo de Giovanni, Sergio Catalani, Gaudio Tamagnini, Ivo Bitetti e Piero Caselli.

Di seguito la parole del presidente Massimo Moroli che ripercorre anche cosa accadde: “𝘎𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘴𝘰𝘥𝘥𝘪𝘴𝘧𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘦𝘳𝘰𝘴𝘰 𝘢 𝘶𝘯 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘲𝘶𝘪𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘪𝘯 𝘴𝘦𝘥𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘪𝘳𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘱𝘰𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘳𝘦𝘥𝘪𝘣𝘪𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘯𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢𝘵𝘰𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘙.𝘕. 𝘕𝘢𝘱𝘰𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘪𝘯𝘧𝘭𝘶𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘶𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘳𝘪𝘨𝘦𝘵𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘨𝘪𝘶𝘥𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰 𝘦 𝘱𝘰𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰. 𝘙𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘭𝘢 𝘍𝘪𝘯 𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘰 𝘉𝘢𝘳𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘦𝘴𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘢 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘦 𝘥𝘪𝘯𝘢𝘮𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘳𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘳𝘳𝘰𝘳𝘦 𝘨𝘪𝘶𝘥𝘪𝘻𝘪𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘳𝘪𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢̀. 𝘔𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘢𝘨𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘯𝘰𝘪 𝘮𝘢 𝘭𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰. 𝘔𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘦 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘰, 𝘥𝘦𝘤𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢, 𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘦 𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦. 𝘐𝘯𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘤𝘪 𝘵𝘦𝘯𝘨𝘰 𝘢 𝘳𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘰𝘭𝘪𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘓𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘈𝘯𝘵𝘰𝘯𝘪𝘰 𝘉𝘶𝘤𝘤𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘻𝘢”.

Qui il link della Federazione con la notizia:

https://www.federnuoto.it/home/pallanuoto/flash-news-pallanuoto/37466-scudetto-del-1945-alla-lazio.html

18
Ott
21

Si è conclusa con la medaglia di bronzo - conquistata vincendo 10-6 contro Portici - l’esperienza biancoceleste nella Coppa Italia paralimpica, in scena a Busto Arsizio.

Di seguito il commento di mister Giordano Silvestri: “Usciamo a testa alta dalla final four di coppa Italia con il terzo posto. Oggi, a ranghi quasi completi abbiamo vinto con Portici meritatamente; ieri, invece con qualche assenza, abbiamo perso onorevolmente con la Florentia, vincitrice del torneo dopo un incontro tirato. Aver avuto a disposizione il solo Fares ci ha consentito di trovare equilibrio e gioco”.

Prossimo appuntamento per le aquile - Campioni d’Italia - la Supercoppa.

In attesa che l’impianto riceva l’autorizzazione, non sarà consentito l’accesso al pubblico, ma il match verrà trasmesso in streaming a questo link:https://www.facebook.com/S.S.LazioNuoto

Dopo l’inevitabile sconfitta di Recco e la settimana di pausa del campionato, riparte la serie A1 della Lazio Nuoto. E riparte dalle mura amiche dei mosaici del Foro Italico, pronto a ospitare l’esordio casalingo dei biancocelesti. Sabato 16 ottobre, ore 15:30, nella Capitale arriva il C.C. Ortigia, fresco della qualificazione ai quarti di finale di Euro Cup. Già questo è sufficiente a far capire quanto sarà complicato per la Lazio fare risultato. Purtroppo sarà una prima senza pubblico, in attesa che l’impianto riceva l’autorizzazione per il ritorno sugli spalti dei nostri tifosi.La gara verrà comunque trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Lazio Nuoto: basterà collegarsi al seguente link 10 minuti prima l’inizio dell’incontro https://www.facebook.com/S.S.LazioNuoto

Ma - come ben sappiamo - le aquile di capitan Matteo Leporale è proprio nelle difficoltà che si esaltano e andranno alla ricerca dei primi punti stagionali. L’arrivo a Roma di un campionissimo come Vjekoslav Paskovic ha dato ordine, sicurezza e soprattutto entusiasmo a un gruppo giovane e in gran parte nuovo. È sul fuoriclasse montenegrino e sugli altri senatori Leporale,VitaleFerrantesu tutti - che coach Claudio Sebastianutti può e deve puntare per far crescere tutto il resto della squadra. 

Queste le parole dell’allenatore della Lazio Nuoto, Claudio Sebastianutti: «Purtroppo non possiamo ancora contare sul supporto del pubblico, ma rigiocare finalmente in casa sarà comunque stimolante. Incontriamo una delle principali forze del campionato: al di là del risultato, vorrei vedere che i ragazzi dimostrassero il processo di crescita che abbiamo avuto rispetto allultima partita fatta con loro in Coppa Italia. Dovremo essere bravi a tenere il loro ritmo partita: sarà altissimo, sia per le potenzialità tecniche messe in acqua dai ragazzi di Piccardo,sia per i match di Coppa Campioni che hanno disputato nellultimo periodo».

Questi i 13 convocati scelti dall’allenatore biancoceleste per la prima casalinga: Rossa, Ferrante, Vitale D., Gambin, Vitale A., Marini, Caponero, Paskovic, Leporale, Augusti, Checchini, Nenni, Serra.

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

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