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Daniele Ruffelli è il nuovo allenatore della prima squadra maschile della Lazio Nuoto. Romano, classe 1978, Ruffelli è stato individuato dalla società come naturale successore di Claudio Sebastianutti, passato a un importantissimo ruolo dirigenziale per il massimo sviluppo del sodalizio biancoceleste. Con la scelta di Ruffelli si vuole dare un chiaro senso di continuità al grande lavoro svolto negli ultimi anni. Da tre stagioni, infatti, è allenatore di U16 e U18, nonché responsabile del settore giovanile della prima squadra della capitale.

Una continuità che ritroviamo anche nel curriculum di Ruffelli, che nella Lazio Nuoto ha giocato, ha esordito in prima squadra e ha raggiunto - giovanissimo - la nazionale maggiore. Un’altra figura che conosce bene, quindi, i valori e la storia di un club unico in Italia, affiliato alla FIN dal 1 luglio 1900 e partecipante al primo campionato nazionale del 1912. Da tecnico si è sempre dedicato finora alle categorie giovanili, allenando Cosenza, Latina, Acicastello, Nuoto Catania e Roma Vis Nova, con la quale ha raggiunto importanti piazzamenti nazionali e internazionali.

Le parole di Daniele Ruffelli: «Ringrazio Massimo Moroli, Claudio Sebastianutti e tutta la dirigenza per aver pensato a me per ricoprire questo prestigioso incarico. Sono veramente onorato di poter sedere sulla stessa panchina che ha visto protagonisti delle colonne della nostra società e della storia della pallanuoto come Giancarlo Guerrini e Pierluigi Formiconi. Non vedo l’ora di tuffarmi in questa nuova avventura, anche se in questo momento il mio pensiero è rivolto alla conclusione dei campionati giovanili. I ragazzi hanno lavorato tanto durante l’anno ed è giusto che ora mi concentri solo su di loro».

Il presidente Massimo Moroli: «L’avvicendamento sulla panchina rientra nel percorso di crescita della società, che vede Claudio Sebastianutti chiamato al ruolo di direttore tecnico - una figura indispensabile in una realtà pallanuotistica con più di 200 atleti, distribuiti su centro di avviamento, squadra HaBa WaBa, quattro categorie giovanili, serie A2 maschile e femminile, paralimipica e master. Con la sua figura siamo sicuri che un ruolo così importante e delicato sia coperto al più alto livello di efficienza».

Ancora il numero 1 biancoceleste: «Siamo anche convinti che in sua sostituzione Daniele Ruffelli sia l’unico a poter offrire le massime garanzie di una transizione serena e in piena continuità con il lavoro svolto. Daniele è un uomo Lazio perfettamente integrato nei nostri valori, con un curriculum di primo piano sulle squadre giovanili. Dalla sua fucina sono nati i giovani esplosi quest’anno in prima squadra. Sono sicuro che entrambi - nel loro nuovo ruolo - creeranno un tandem di acciaio e daranno un forte impulso ai progetti della società e ai sogni di tutti coloro che la seguono, la amano e si augurano sempre maggiori soddisfazioni».

 

Ufficio stampa S.S. Lazio Nuoto 

Se c’è una figura che rappresenta la storia recente della Lazio Nuoto, dei suoi successi, è senza dubbio quella di Claudio Sebastianutti. Un valore aggiunto come guida tecnica, ma più in generale come uomo di riferimento della società da oltre dieci anni. Grazie al suo lavoro e a quello della dirigenza, fuori e dentro la vasca, la più antica squadra di pallanuoto della serie A è rimasta ai vertici e ha contribuito alla crescita di tanti giovani tesserati, nel rispetto dei valori che i nostri colori affermano e difendono da sempre.

Portare avanti una società sportiva agonistica oggi non è semplice, ancora di più in un’attività con enormi difficoltà logistiche. Ed è per tali motivi che in un percorso di sostenibilità e crescita, in un mondo in fermento ma complicato e con poche risorse come quello della pallanuoto, si è scelto di comune accordo di destinare l’esperienza di Sebastianutti verso un ruolo di vertice dirigenziale, pur consapevoli che sostituirlo sulla panchina con un tecnico dello stesso livello sarà davvero complicato.

Non si tratta, è bene precisarlo, di una rinuncia definitiva e sofferta, ma solo di una naturale decisione per il bene della Lazio, che vive un periodo positivo ed è determinata a rafforzare la sua posizione leader nell’attività natatoria, pallanotistica maschile e femminile e paralimpica nella capitale.

Le parole di Claudio Sebastianutti: «Mi emoziona ripensare agli ultimi quattro anni da tecnico. È stato un orgoglio aver avuto la possibilità di infondere quei valori e quelle competenze trasmesse dai grandi allenatori che prima di me hanno avuto la possibilità di sedersi su questa panchina. Un senso di appartenenza che viene ancor prima dal Presidente e dalla dirigenza tutta, da portare avanti con orgoglio anche dai giocatori che ho avuto l’onore di allenare. Per ora cambio ruolo, ma non prospettiva: battermi per contribuire a dare un futuro sportivo migliore ai giovani resta un dovere prioritario di chi - come me - si occupa da sempre di sport e impiantistica sportiva».

Il direttore generale, Orazio Piccinini: «Questa è stata per tutti una scelta difficilissima - perché si va a spostare un tecnico che ha fatto la storia di questo club - ma ragionata e ponderata. In società avevamo bisogno di una persona come lui e siamo grati e felici che Claudio abbia sposato con entusiasmo questo progetto. Adesso come adesso, la priorità è assestare e rendere indipendente la Lazio. E per far questo serve tanto, ma proprio tanto lavoro di qualità».

 

Ufficio stampa S.S. Lazio Nuoto

Sabato 29 aprile, ore 18:30, la Lazio Nuoto ospita il Centro Nuoto Latina. Al Centro Sportivo Le Cupole, i biancocelesti trovano un avversario affamato di punti salvezza e - quindi - una gara di certo spinosa da affrontare. Le aquile, invece, vengono dalla bella vittoria a Pescara, che ha regalato la matematica permanenza in serie A2 e puntano al quarto posto, occupato dall’Olympic Roma, distante solo un punto. 

La Lazio Nuoto può giocare con più leggerezza e meno ansia di fare risultato. Un vantaggio, soprattutto per i tanti giovani, cresciuti e non poco durante l’arco della stagione. I biancocelesti però dovranno fare a meno del capitano Matteo Leporale, fermato dal giudice sportivo dopo il match delle Naiadi. Toccherà - ancor più del solito - all’eterno Antonio Vittorioso trascinare il gruppo in quella che si preannuncia una vera e propria battaglia sportiva.

Queste le parole dell’allenatore dei biancocelesti Claudio Sebastianutti: «Nonostante abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo principale, vorrei comunque che i ragazzi mantenessero il livello di attenzione alto. Ora che sono svincolati da ogni pensiero di salvezza, possono continuare il loro percorso di crescita in maniera più serena: vogliamo continuare a fare bene».

Ricordiamo che è possibile assistere alla partita al Centro Sportivo Le Cupole di via Gino Bonichi 17 gratuitamente. Il match verrà anche trasmesso in diretta streaming sul canale You Tube della Lazio Nuoto.

A disposizione del tecnico Claudio Sebastianutti: Piccionetti Federico, Barigelli Calcari Adriano, Dominici Fabrizio, Giacomone Giorgio, Troiani Noah, Marini Luigi, Tresa Diego, Jankovic Marko, Leporale Matteo, Vittorioso Antonio, Costanzo Alberto, Nenni Angelo, Serra Marco Fabio, Emanuel Verde, Olivi Alessio, Quattrini Tommaso.

 

Foto di Marika Torcivia

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

Chiudere in bellezza. Sabato 13 maggio, ore 16:00, la Lazio Nuoto ospita la Rari Nantes Florentia al Centro Sportivo Le Cupole. È l’ultima giornata di regular season e i biancocelesti - con una vittoria - possono ancora sperare di conquistare il quarto posto, che vale i play off. Contro i toscani - seconda forza del campionato - sarà durissima. E in caso di risultato positivo dell’Olympic Roma, non basterebbero nemmeno i 3 punti. Ecco perché, a testa sgombra, le aquile devono solo pensare a giocare e a dare il massimo, proprio come a Napoli con la Canottieri.

Dopo l’impresa della Scandone, alla Lazio Nuoto ne serve un’altra per chiudere bene la stagione davanti al proprio pubblico. La Florentia è una squadra molto forte, ben preparata e costruita per tentare il salto nella massima serie. Nell’ultima giornata i gigliati hanno battuto 8-5 la Roma Vis Nova capolista e - fino ad allora - a punteggio pieno. Questo rende l’idea delle difficoltà a cui vanno incontro Leporale e compagni, che - come sempre - affronteranno l’avversario al massimo delle proprie possibilità.

Queste le parole dell’allenatore dei biancocelesti Claudio Sebastianutti: «Veniamo da un’ottima prestazione a Napoli, che ci ha dato coraggio e consapevolezza di potercela giocare anche con squadre più attrezzate. Ed è proprio questo il caso della partita di domani contro la Florentia, una squadra che ha fatto quasi il doppio dei nostri punti. Sicuramente un match sulla carta proibitivo, ma che non ci toglierà la voglia di far bene fino alla fine».

Ricordiamo che è possibile assistere alla partita al Centro Sportivo Le Cupole di via Gino Bonichi 17 gratuitamente. Il match verrà anche trasmesso in diretta streaming sul canale You Tube della Lazio Nuoto. A seguire, la serie A2 femminile e la sezione paralimpica si esibiranno in un'amichevole dimostrativa. Al termine del match, la società biancoceleste premierà gli atleti delle due prime squadre per la più che positiva stagione appena conclusa.

A disposizione del tecnico Claudio Sebastianutti: Piccionetti Federico, Barigelli Calcari Adriano, Dominici Fabrizio, Giacomone Giorgio, Troiani Noah, Marini Luigi, Tresa Diego, Leporale Matteo, Vittorioso Antonio, Costanzo Alberto, Nenni Angelo, Serra Marco Fabio, Emanuel Verde, Olivi Alessio, Quattrini Tommaso.

 

Foto di Antonio Fraioli

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

Pescara Nuoto e PN - Lazio Nuoto 8-11 (1-2, 2-3, 3-3, 2-3)

Una fantastica Lazio Nuoto batte 8-11 il Pescara e - con tre turni in anticipo - conquista la salvezza, primo obiettivo stagionale di una squadra giovanissima e con un futuro di certo radioso. Biancocelesti sempre avanti nel punteggio nonostante una formazione di casa agguerrita e in cerca di punti per evitare i play out. Le aquile, però, giocano alla grande e con personalità: la vittoria che sancisce il traguardo, è un premio alle scelte societarie e a quelle di Claudio Sebastianutti, vero condottiero di un gruppo di giovanissimi guidato da pochi ma meravigliosi vecchietti.

La cronaca

Pronti via e segna subito Di Fulvio (alla fine sarà cinquina per lui, top scorer dell’incontro, ndr). Poi i senatori biancocelesti portano avanti la Lazio Nuoto: Marini e l’eterno Vittorioso scrivono 1-2 sul tabellone a fine primo tempo. Giacomone incrementa il vantaggio, subito accorciato da Giordano. Nenni realizza il 2-4 in superiorità numerica, poi Di Fulvio tiene ancora in scia i suoi prima del 3-5 di Vittorioso su rigore.

Il figlio d’arte segna il 4-5 dopo l’intervallo lungo, ma le aquile rispondo sempre presente, stavolta con Dominici: è 4-6. Il Pescara trova il pareggio, ma ci pensano capitan Leporale e Barigelli a far volare sul 6-8 la Lazio Nuoto. Nel quarto tempo si alza la pressione e la temperatura dell’acqua alle Naiadi sale. I biancocelesti non perdono di lucidità: Marini tiene a distanza i pescaresi, poi Costanzo e Barigelli mettono in cassaforte 3 punti pesantissimi. Finisce 8-11: Lazio salva e a un punto dal quarto posto che vale i play off.

Le parole dell’allenatore Claudio Sebastianutti: «Sono davvero contento. In questa stagione abbiamo intrapreso un percorso che da settembre a oggi ci ha portati a crescere come singoli, ma soprattutto come squadra. A livello tecnico e tattico individuale, i ragazzi sono cresciuti tantissimo e la chiave della nostra salvezza - e del buon campionato - è stato proprio questo. Anche oggi hanno dimostrato quanto siano migliorati, prendendosi le giuste responsabilità in un campo ostico come quello delle Naiadi, contro una squadra quasi all’ultima spiaggia. Complimenti a tutti: giovani e meno giovani, il merito di questo primo traguardo raggiunto è di ognuno dei miei ragazzi».

Pescara N & PN: Morretti, Mancini 1, Cipriani, Di Fulvio 5, De Luca, Cerasoli, Giordano 1, Holden, Micheletti, De Vincentiis 1, Pelliccione, Ercolani, Prosperi. TPV: Franco Di Fulvio.

Lazio Nuoto: Piccionetti, Barigelli 2, Dominici 1, Giacomone 1, Costanzo 1, Marini 2, Tresa, Olivi, Leporale 1, Vittorioso 2, Verde, Nenni, Serra. TPV: Claudio Sebastianutti.

Superiorità numeriche: Pescara N & PN 3/9, Lazio Nuoto 2/7 + 1/2 rigore.

Arbitri: Guarracino e Taleggio.

 

Foto di Marika Torcivia

 

Ufficio stampa S.S. Lazio Nuoto

Sabato 6 maggio, ore 13:15, la Lazio Nuoto gioca alla piscina Felice Scandone di una Napoli in festa per la vittoria del tricolore calcistico. In acqua, però, si affrontano due tra i club più blasonati, che da più di cent’anni scrivono la storia della pallanuoto italiana. Il match contro il Circolo Canottieri Napoli è un clasico da giocare sempre con orgoglio e determinazione. Non sarà facile: i ragazzi di Claudio Sebastianutti dovranno vedersela con i terzi in classifica, ma puntano a crescere e a fare bene anche in questa gara.

All’andata il match si concluse con un pareggio, utile soprattutto alle aquile per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica e a rilanciarsi con entusiasmo verso la lotta play off. Che non è ancora finita: a Napoli - e poi con la Florentia in casa - i biancocelesti affrontano due squadre già certe della propria posizione finale in questa regular season. A Leporale e Vittorioso il compito di condurre i più giovani in queste due ultime e complicate partite del campionato.

Queste le parole dell’allenatore della Lazio Nuoto Claudio Sebastianutti: «Vorrei che l’attenzione rimanesse alta anche in queste ultime due partite di regular season. Nonostante a inizio stagione fosse un obiettivo fuori portata, adesso siamo in una situazione in cui possiamo raggiungere ancora i play off. Direi che questo è un motivo più che valido per dare il massimo anche in trasferta e contro una squadra sicuramente più attrezzata di noi».

A disposizione del tecnico Claudio Sebastianutti per la trasferta di Napoli: Piccionetti Federico, Barigelli Calcari Adriano, Dominici Fabrizio, Giacomone Giorgio, Troiani Noah, Marini Luigi, Tresa Diego, Jankovic Marko, Leporale Matteo, Vittorioso Antonio, Costanzo Alberto, Nenni Angelo, Serra Marco Fabio, Emanuel Verde, Olivi Alessio, Quattrini Tommaso, Sforza Matteo.

 

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

14
Apr
23

Domani alle 17.30 nel Centro Sportivo Le Naiadi i biancocelesti vogliono chiudere matematicamente i conti per la salvezza diretta. Sebastianutti: “Vincere per raggiungere l'obiettivo ambito”.

Sabato 15 aprile, alle ore 17.30, la Lazio Nuoto giocherà una delicata partita in casa del Pescara. Al Centro Sportivo Le Naiadi le aquile di coach Sebastianutti affrontano una squadra in lotta per conquistare la salvezza nel girone Sud. Alla vigilia della 19ª giornata di campionato i biancocelesti viaggiano a quota 24 punti, al quinto posto in classifica, subito dietro la zona play off.

Dopo il successo al cardiopalma contro la Vela Nuoto Ancona, la Lazio Nuoto è in fiducia e una vittoria nella gara di domani le permetterebbe di affrontare le ultime tre partite di campionato in assoluta tranquillità. Dall'altra parte il Pescara ha bisogno di un successo per sperare di conquistare la salvezza diretta, attualmente distante due punti.

Queste le parole dell’allenatore della Lazio Nuoto Claudio Sebastianutti: “Domani i punti in palio saranno importanti per entrambe le squadre. Il nostro obiettivo è restare nella parte alta della classifica e scongiurare i playout. Dall'altra parte il Pescara è condannata a vincere per continuare a sperare nella salvezza diretta. Domani per noi un successo sarebbe il raggiungimento di un obiettivo ambito”.

A disposizione del tecnico Claudio Sebastianutti per la trasferta di Pescara: Piccionetti Federico, Barigelli Calcari Adriano, Dominici Fabrizio, Giacomone Giorgio, Troiani Noah, Marini Luigi, Tresa Diego, Jankovic Marko, Leporale Matteo, Vittorioso Antonio, Costanzo Alberto, Nenni Angelo, Serra Marco Fabio, Emanuel Verde, Olivi Alessio, Quattrini Tommaso, Sforza Matteo.

Foto di Marika Torcivia

 

Ufficio stampa S.S. Lazio Nuoto

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