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22
Nov
21

Al foro termina 8-20, l’incontro valido per la 7^ giornata di campionato. Savona in pieno controllo della gara, la Lazio in partita solo un tempo. Nenni: “Gara difficile sin dall’inizio”. Sebastianutti: “Crollo nel finale sul piano individuale, abbiamo sofferto il pressing”.

La 7^ giornata di campionato termina con una sconfitta al Foro per 8-20, contro il ben organizzato Savona. La Lazio prova a tener testa agli avversari nel primo tempo, ma la forza dei liguri si vede sin da subito e nel corso del match prendono il pieno controllo della partita. Nel finale mister Sebastianutti lascia spazio all'intera rosa, minuti utili anche ai più giovani per trovare ritmo in vista dei confronti più alla portata. Malgrado la sconfitta, sempre super Leporale, autore di 4 gol. Testa ora al prossimo match, la trasferta infrasettimanale di mercoledì a Trieste e poi, di nuovo in casa sabato prossimo contro il Quinto.

Le dichiarazioni nel postpartita

Angelo Nenni
, giovane centroboa laziale: “Fin dall’inizio è stata una gara difficile. Siamo stati in partita per una buona parte del primo tempo, poi abbiamo subìto un duro scarto di gol dagli avversari. Per quanto riguarda la squadra, penso che nella soglia di gioco siamo stati forse un po’ più costanti del solito, ma sicuramente dovevamo fare di più. Per quanto mi riguarda, davanti a me ho ancora tanta strada da percorrere. Devo migliorare sotto alcuni aspetti ma a breve spero di essere più decisivo. Nel mio ruolo come titolare c’è Matteo Leporale e spero di poter imparare molto da lui, perché è un gran giocatore”.

Claudio Sebastianutti“Ci sforziamo di trovare qualcosa di positivo anche quando si prendono 20 gol. C’è stato un crollo sul piano individuale nell’uno contro uno e abbiamo sofferto molto il pressing davanti. Sapevamo che erano una squadra forte e come giocavano. Qui in casa potevamo tenere un po’ di più, però sia questa gara che la prossima a Trieste saranno dure. Tuttavia, è tramite queste gare contro avversari difficili che si costruisce qualcosa di buono e si può crescere. Ci serve la continuità, che è la cosa più importante a cui aspiriamo. Per quattro tempi devi essere concentrato e io ho visto partite con la squadra con due mentalità diverse, dove magari giocava bene i primi due tempi e male i successivi o viceversa. Siamo alla ricerca di una solidità che ci aiuterà nel corso del campionato in base a come si evolveranno le partite. Per noi non sarà facile, perché abbiamo costruito una squadra nuova e potrebbero volerci mesi per vedere questi risultati”.



SS LAZIO NUOTO – CARIGE RN SAVONA 8-20 (3-5, 2-5, 2-5, 1-5)

SS LAZIO NUOTO:
 M. Rossa, M. Ferrante 2, D. Vitale, J. Gambin, A. Vitale 1, L. Marini, D. Caponero, V. Paskovic, M. Leporale 4, S.A. Santini, L. Checchini 1, A. Nenni, M. Serra. All. Sebastianutti.
CARIGE RN SAVONA: F. Massaro, N. Rocchi 2, A. Patchaliev 2, N. Vuskovic 1, G. Molina Rios, V. Rizzo 1, A. Caldieri 1, L. Bruni, E. Campopiano 3, A. Fondelli 8, M. Iocchi Gratta 1, A. Urbinati 1, N. Da Rold. All. Angelini.

Arbitri: Schiavo e Fraunfelder

Note: Usciti per limite di falli Vuskovic (S) nel terzo tempo e Gambin (L) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Lazio 3/9 e Savona 5/10 + 2 rigori.

Partita sulla carta difficilissima per la Lazio Nuoto, che sabato 20 novembre, ore 15:30, ospita al Foro Italico la R.N. Savona per la 7ª giornata di A1. La sconfitta patita nell’ultima giornata allo splendido Aquamore Bocconi Sport Center dal Metanopoli ha lasciato i biancocelesti all’ultimo posto in classifica. A coach Sebastianutti il compito di mantenere alti umore e concentrazione per non perdere l’intensità negli allenamenti settimanali e proiettarsi con decisioni a sfide più alla propria portata.

Al di là dell’appurata forza del Savona - che ha perso di misura contro l’Ortigia e ha tenuto testa alla Pro Recco - la Lazio deve scendere in acqua per conquistare il risultato e siamo certi che lo farà. Queste partite sono test importanti per capire il proprio livello e aiutare lo staff tecnico a intervenire dove più serve. Del resto, si migliora solo quando ci si confronta con squadre più forti. La partita si svolgerà - purtroppo - ancora a porte chiuse, ma sarà trasmessa in live streaming sui canali social della S.S. Lazio Nuoto.

Queste le parole dell’allenatore della Lazio, Claudio Sebastianutti: «Dalla partita di domani mi aspetto un passo in avanti sotto il profilo della concentrazione e della gestione della gara. Sarà una  gara difficile, dobbiamo essere bravi a sfruttare al massimo il fattore campo per riuscire a contrastare la qualità tecnica dei ragazzi di Angelini».

Questi i 13 convocati scelti dall’allenatore biancoceleste per il match di domani: Rossa, Ferrante, Vitale D., Gambin, Vitale A., Marini, Caponero, Paskovic, Leporale, Augusti, Checchini, Nenni, Serra. In panchina: Claudio Sebastianutti e Andrea Perazzetti.

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

16
Nov
21

LAZIO, VITTORIA RIMANDATA

Post in Pallanuoto
by Super User

I biancocelesti sconfitti 13-11 contro il Metanopoli Milano. La Lazio parte male, poi ribalta la partita, ma nel finale viene a sua volta rimontata. Il ds Orazio Piccinini: «Vittoria sfumata per troppi errori individuali»

Una Lazio bella a metà esce sconfitta dalla sfida contro il Milano Metanopoli della 6^ giornata di serie A1. Finisce 13-11 per i padroni di casa. Gli uomini di Claudio Sebastianutti non riescono, dunque, a conquistare la prima vittoria in campionato. Un successo soltanto accarezzato nella piscina dell'Aquamore Bocconi Sport Center, soprattutto a fine secondo tempo quando il punteggio di 6-8 sorrideva alla Lazio. Tra l'altro in questo parziale Paskovic, autore di una grande prova, ha fallito un rigore che avrebbe potuto aumentare ancora di più le distanze. Poi il solito calo nel terzo e quarto tempo ha condannato le aquile ad un'altra sconfitta. Ancora troppi gol presi dalla Lazio che in attacco ha fatto valere la vena realizzativa di Vitale e Paskovic, autori di una tripletta a testa. Nel finale, un gol annullato alla Lazio, qualche fischio contestato e l'espulsione di Leporale per proteste.

I biancocelesti torneranno in vasca sabato 20 novembre al Foro Italico contro il Savona. Fischio d'inizio alle 15.30.

Le dichiarazioni del direttore sportivo della Lazio Nuoto, Orazio Piccinini: “Primo tempo siamo partiti male. Abbiamo subito troppi gol. Poi i ragazzi hanno rimesso in carreggiata la partita, ma diversi errori individuali ci hanno fatto sfumare la vittoria. Un peccato, perché con meno disattenzioni si sarebbe potuto raccogliere di più. Recriminiamo anche per un gol annullato, dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare lavorare”.



WP MILANO METANOPOLI-SS LAZIO NUOTO 13-11

WP MILANO METANOPOLI: F. Cubranic, A. Perez, S. Andryukov, N. Tononi, G. Mattiello 3, M. Caravita, T. Scollo, P. Kasum 4, M. Ticozzi, T. Busilacchi 2, E. Novara 2, G. Lanzoni 2, A. Mellina Gottardo. All. Krekovic

SS LAZIO NUOTO: M. Rossa, M. Ferrante 2, D. Vitale 1, J. Gambin, A. Vitale 3, L. Marini, D. Caponero, V. Paskovic 3, M. Leporale 1, R. Maddaluno, L. Checchini 1, A. Nenni, M. Serra. All. Sebastianutti

Arbitri: Guarracino e D'Antoni

Parziali: 6-5 0-3 5-1 2-2 Cubranic (M) para un rigore a Paskovic nel secondo tempo. Espulso per proteste Leporale (L) nel quarto tempo.

 

Scende in vasca, o meglio a bordovasca, un nuovo partner per la Lazio Nuoto che annuncia una nuova collaborazione con il poliambulatorio Etimedica specializzato, tra i vari settori, nella cura dei pazienti urologici.


La partnership consentirà alle aquile, durante le gare casalinghe del massimo campionato di A1, di avere un’assistenza sanitaria qualificata.
Di seguito le parole del referente, dottor Silvio Dinale: “Siamo molto onorati di iniziare questa partnership con la Lazio Nuoto. Oltre a garantire la sicurezza degli atleti impegnati nelle competizioni, cercheremo di promuovere la salute maschile a 360 gradi. L’urologia di Etimedica, infatti, può contare su tutte le attrezzature di ultima generazione per la diagnostica urologica e si avvale di due urologi specializzati nella gestione delle patologie funzionali e oncologiche”.

Un vero e proprio scontro diretto. La Lazio Nuoto vola a Milano, ospite del Metanopoli, fanalino di coda della serie A1 a quota zero punti. Una sola lunghezza più avanti i biancocelesti, in compagnia della Roma Nuoto. Sabato 13 novembre, ore 17:00, nel nuovissimo Centro Sportivo Saini, le aquile di coach Sebastianutti vanno a caccia di una vittoria a dir poco importante

Dopo l’illusione dei 3 punti sfumati con il Nuoto Catania, le aquile vogliono imporsi fuori casa per regalarsi e regalare ai propri tifosi la prima gioia stagionale. Durante la settimana, Leporale e compagni hanno lavorato duramente per perfezionare movimenti e meccanismi, cercando di limare al massimo soprattutto gli errori difensivi che hanno permesso spesso agli avversari di recuperare il vantaggio costruito con fatica dalla Lazio.

Queste le parole del numero 5 biancoceleste, Alessandro Vitale: «Domani abbiamo una partita importantissima, sia per la classifica che per il nostro percorso. Dovremo cercare di ridurre gli errori individuali di ognuno di noi: questi hanno spesso influito sull’esito dei match precedenti. Sarà importante partire subito forte e non avere momenti morti, in cui perdiamo la concentrazione e diamo modo agli avversari di prendere coraggio e tornare in partita. Il Metanopoli è una squadra attrezzata: cercheremo di bloccare i loro punti di forza per disputare la miglior partita possibile».

I 13 convocati scelti dal coach Claudio Sebastianutti sono: Rossa, Ferrante, Vitale D., Gambin, Vitale A., Marini, Caponero, Paskovic, Leporale, Maddaluno, Checchini, Nenni, Serra.

 

Andrea Esposito

S.S. Lazio Nuoto

Con un’ulteriore pronuncia il Tar del Lazio conferma per l’ennesima volta le ragioni della Lazio Nuoto: che sia l’inizio di un nuovo percorso con l’amministrazione capitolina

Nuova pronuncia favorevole del Tar Lazio sulla vicenda Garbatella. L’illogico ed illegittimo procedimento messo in essere della giunta Raggi aveva infatti costretto il sodalizio biancoceleste ad impugnare (con relativo aggravio di costi a carico) anche la seconda aggiudicazione operata, quella che portò allo sgombero con l’impiego della forza pubblica. I giudici amministrativi hanno così ribadito, con sentenza del 3 novembre 2021, le ragioni della Lazio Nuoto, accogliendo pertanto tale ennesimo ricorso ed annullando anche l’ultima determinazione dirigenziale di Roma Capitale.

È la parola fine su questa assurda vicenda come conferma l’avvocato e vicepresidente della Lazio, Daniele Sterrantino: «Certamente sì. La nuova sentenza del Tar, sulla scorta della sentenza del Consiglio di Stato, ribadisce espressamente l’illegittimità di tutto il percorso operato da Roma Capitale. Come abbiamo sempre sostenuto tale nuova aggiudicazione poteva benissimo essere evitata, laddove si fosse proceduto con maggiore prudenza e, permettetemi, con buona azione amministrativa. Ma tant’è. La speranza è che con la nuova legislatura, al di fuori di ogni considerazione politica, si possa iniziare un percorso diverso di dialogo e di rispetto; come credo la Lazio Nuoto e tutto il mondo dello sport romano meriti. In tal senso non possiamo che prendere atto con fiducia e piacere delle dichiarazioni e dei buoni propositi che sono già giunti dal nuovo assessore Onorato e dalla presidente dell’Assemblea Capitolina Celli, da sempre attenti e vicini a questo settore. Attendiamo ora di incontrarli presto per definire il nostro rientro nell’impianto».

Al Foro finisce 9-12 contro il Catania. La Lazio rimane in vantaggio per due tempi. Poi si svegliano i siciliani nel terzo tempo e rimontano fino ad andare avanti di un gol (9-10). Nell’ultimo tempo, altre due reti del Catania sentenziano i biancocelesti.

La Lazio convince per metà gara, ma ancora una volta, verso lo scadere del terzo tempo si fa superare dal Catania. La stanchezza si fa sentire e i cambi sono pochi, complice le assenze. Nel quarto tempo gli avversari siglano le due reti finali, che chiudono definitivamente il match sul 9-12.

Nella prima frazione di gioco la Lazio si porta avanti di tre reti, con un Marco Ferrante in gran forma, che tra primo e secondo tempo realizza un poker. Gol utili a concludere i primi due tempi con un parziale 6-4 per i biancocelesti. La partita prosegue e nel terzo tempo si vede una Lazio stanca, che senza tante alternative in panchina, accusa la pressione del Catania, malgrado la tripletta di Leporale per provare a rimanere attaccati agli avversari con il risultato di parità. Catania avanti di un gol, con un parziale di 3-6 a fine terzo tempo. Nel finale di gara, la Lazio è molto stanca, nonostante qualche azione provata da capitan Leporale, ma La Rosa, con una doppietta, chiude definitivamente la partita sul 9-12.

Marco Ferrante: “A differenza delle altre partite siamo partiti bene. Pensavamo di terminare con la vittoria, ma a lungo andare abbiamo avuto pochi cambi, la stanchezza si è fatta sentire e per questo siamo calati sia fisicamente, che di testa. Fra il terzo e quarto tempo sono arrivati i primi errori e abbiamo preso un break di 6 gol, concludendo con lo scarto finale di tre gol. Il lato positivo è che stiamo crescendo, anche i nuovi arrivati. Ci stiamo amalgamando come gruppo. Spero che più avanti arriveranno i punti, già dalla prossima a Milano”.

Claudio Sebastianutti: “All’inizio abbiamo sfruttato tanto la parte natatoria, mantenendo un ritmo alto dove abbiamo gestito la partita. Poi però ci siamo adattati ai loro ritmi, senza dimenticare che siamo corti in rosa e avevamo un solo cambio. Indubbiamente dobbiamo limare delle ingenuità che si sono viste specialmente nel finale. D’accordo la stanchezza, ma dobbiamo migliorare. Ora serve solo stabilità e qualcosa abbiamo costruito, ma ci serve trovare un equilibrio. Questa è una squadra nuova che sta imparando tanto, però dobbiamo rendere i nostri meccanismi automatici. La prossima partita sarà importante, la reputo una gara da sei punti”.



SS LAZIO NUOTO-NUOTO CATANIA 9-12 (3-2, 3-2, 3-6, 0-2)

SS LAZIO NUOTO:
 M. Rossa, M. Ferrante 4, D. Vitale, J. Gambin, A. Vitale, L. Marini, D. Caponero 1, V. Paskovic, M. Leporale 4, Masi, L. Checchini, A. Nenni, M. Serra. All. Sebastianutti


NUOTO CATANIA: E. Caruso, G. Generini 1, N. Eskert 1, G. La Rosa 5, 5 A. Tringali, 6 B. Banicevic, 7 G. Torrisi, 8 M. Ferlito 2, 9 N. Kacar, 10 A. Privitera 3, 11 E. Russo, 12 S. Catania, 13 T. Baggi Necchi. All. Dato

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