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22
Mag
21

squadra FBI biancocelesti hanno conquistato la salvezza vincendo 10-9 a Milano contro Metanopoli. E' la festa della Lazio che ha ottenuto il risultato nonostante l'ostilità della Giunta Raggi. Il presidente Moroli: “Siamo una realtà da prendere d'esempio”. Coach Sebastianutti: “Un'impresa”. Capitan Colosimo: “Una cavalcata memorabile”

Serviva una vittoria alla Lazio per salvarsi dopo il successo della Florentia sulla Roma. E i tre punti sono arrivati al termine di una delle partite più emozionanti della stagione con i biancocelesti, che sono riusciti a superare 10-9 il San Donato Metanopoli. Una permanenza in A1 che la Lazio ha strameritato grazie al lavoro di ogni singolo componente della società. I giocatori sono stati straordinari sia durante le partite sia durante gli allenamenti più volte “sospesi” a causa dell'emergenza Covid: Soro è stato autore di decine di interventi decisivi (oggi due rigori parati), Colosimo capitano di mille battaglie insieme agli altri della vecchia guardia Maddaluno e Leporale. Formidabili i giovani che hanno tirato la grinta nei momenti decisivi: i “nuovi senatori” Vitale (quattro gol contro il San Donato), Ferrante, Antonucci e Narciso, l'ottimo contributo del neoacquisto Caponero, l'incredibile ruolo svolto dai giovani Bobbi, Tarquini, Marini, Provenziani e dal secondo portiere Moscardelli. L'allenatore Claudio Sebastianutti è stato l'artefice dell'ennesimo miracolo infondendo alla squadra consapevolezza nei propri mezzi. Ma questo è un traguardo raggiunto grazie all'attaccamento di tutte le componenti della società che ormai è una famiglia a partire dal preparatore atletico Daniele Cianfriglia, i team manager Filippo Loreto e Stefano Fabrizi, il direttore sportivo Orazio Piccinini, gli allenatori delle giovanili Daniele Ruffelli, Iacopo Spagnoli, Andrea Perazzetti e tutti gli altri collaboratori biancocelesti. Un plauso, infine, alla società che ha lottato contro tutto e tutti, raggiungendo l'obiettivo andando anche oltre l'ostilità mostrata dalla Giunta Raggi sul caso Garbatella. L'impianto tolto alla società biancoceleste nonostante la pronuncia del Tar favorevole alla Lazio per volere dell'attuale sindaco Raggi, dell'ex assessore allo Sport Frongia e del presidente della commissione Sport Diario. 

Il presidente della Lazio Nuoto, Massimo Moroli: “E' una grandissima soddisfazione. Quest'ultima partita si può definire la 'vittoria del nostro campionato' che non pensavamo nemmeno di poter fare. Siamo stati ad un passo dalla mancata iscrizione dopo il trattamento ricevuto dall'amministrazione che ci ha espulso dalla nostra piscina. Siamo andati avanti grazie all'attaccamento mostrato da parte di tutti: giocatori, staff tecnico e dirigenti. E' una vittoria che rappresenta la bellezza della società, di una comunità che crede nello spirito di appartenenza, nei valori dell'amicizia. I complimenti li rivolgo anche all'allenatore Claudio Sebastianutti che ha saputo trainare una squadra rivoluzionata e ha raggiunto l'obiettivo nonostante l'emergenza Covid ci abbia costretto a saltare tanti allenamenti. Il risultato finale è la dimostrazione di quanto può essere bello sport. Siamo una realtà da prendere da esempio, non da mortificare come inspiegabilmente l'attuale Giunta della Capitale”. 

L'allenatore della Lazio Nuoto, Claudio Sebastianutti: “E' un grandissimo orgoglio ottenere la salvezza così. E' stata una stagione incredibile tra difficoltà legate alla questione piscina, Covid e quarantene. Vincere oggi in trasferta a Milano è stata un'impresa. Soro ha parato due rigori ed è stato straordinario come tutta la squadra. All'inizio abbiamo pagato un po' la tensione, ma poi siamo usciti fuori da grande squadra”. 

Il capitano della Lazio Nuoto, Federico Colosimo: “Nessuno ci ha mai regalato niente. Ci davano per spacciati fin dall'inizio e invece, anche questa volta, abbiamo conquistato la permanenza in A1. Abbiamo ascoltato noi stessi, sapevamo che i punti sarebbero arrivati e così è successo. La cavalcata finale è state memorabile”. 

S. DONATO METANOPOLI-SS LAZIO NUOTO 9-10
S. DONATO METANOPOLI: Cavo, Baldineti, A. Brambilla 1, L. Bianco 1, A. Di Somma 3, Ravina, Lanzoni 2, Monari, G. Bianco 2, Busilacchi, Cimarosti, Caliogna, Tsegay Haile. All. Gambacorta
SS LAZIO NUOTO: Soro, Ferrante, Colosimo 1, Bobbi, Vitale 4, Provenziani, Caponero 1, Antonucci 1, Leporale 2, Narciso 1, Maddaluno, Tarquini , Moscardelli. All. Sebastianutti
Arbitri: Frauenfelder e Schiavo
Note

Parziali: 1-1 2-2 3-4 3-3