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17
Ott
18

lepoL’Ortigia batte 14-7 una Lazio che paga i troppi errori e le assenze, ma prova a lottare per tre tempi prima di cedere il passo agli avversari che allungano nettamente. Un rigore fallito e 7 pali, ma troppo basse le percentuali con l’uomo in più. Sebastianutti: “mancati tempi e intensità, da adesso in poi match decisivi”. Sabato al Foro il Quinto

Una trasferta già in partenza difficile contro quell’Ortigia rivelazione della passata stagione e galvanizzata dai successi europei, resa ancora più complicata dalle assenze di Narciso e del bomber Cannella. I siciliani vincono in casa 14-7 contro la Lazio Nuoto nella prima giornata del campionato di pallanuoto di A1, rispettando il pronostico e controllando il match fin dall’inizio. Biancocelesti a tratti ingenui, anche per la poca esperienza dei tanti giovani in vasca e troppo leggeri dietro, ma come sempre decisi a non mollare combattendo per buona parte dell’incontro prima di cedere, rassegnati, ai siracusani, che alla lunga hanno mostrato il loro valore. Da sottolineare il buon esordio in campionato in A1 per Antonucci, due reti dopo i fasti di coppa nonostante la giovane età, e la prima in assoluto in massima serie per Marini e per il secondo portiere Garofalo, chiamato in causa nel finale

L’Ortigia fa subito capire le sue intenzioni portandosi sul tre a zero in un primo tempo dove la Lazio spreca molto e trova solo la rete in controfuga di Colosimo. Da fuori Giacoppo sorprende Correggia in apertura di secondo quarto, le aquile provano a restare vicine ma Maddaluno sbaglia il rigore e la seconda rete di Jelaca e la prima Giacoppo regalano il + 4 ai siciliani (5-1). Maddaluno si fa perdonare con un tiro dei suoi, Giacoppo replica ancora ma Antonucci trova coraggio e tira fuori dal cilindro una perla che non impedisce comunque all’Ortigia di andare all’intervallo lungo sul 7-3, grazie al suo mancino.
Non cambia la trama in apertura di terzo tempo, siciliani ancora in gol due volte, prima della solita girata di Leporale e della doppietta di Antonucci che già è entrato nello spirito laziale (9-5). Il quarto tempo è Ortigia show con la Lazio che si rassegna, nonostante le reti di Leporale e Ferrante.

Claudio Sebastianutti, allenatore della Lazio Nuoto: "In fase di costruzione contro squadre con obiettivi diversi è facile imbattersi in brutte prestazioni ci sono mancati sia i tempi che l'intensità. Ortigia brava a far valere la sua fisicità e tecnica individuale. dobbiamo avere pazienza e ricaricare le energie, da ora in poi avremo tutti incontri importanti in chiave salvezza."

CC ORTIGIA-SS LAZIO NUOTO 14-7
CC ORTIGIA: Caruso, Cassia 1, Abela, Jelaca 2, Di Luciano 1, Farmer, Giacoppo 4, Espanol Lifante 2 (1 rig.), Rotondo, Vapenski 1, Susak 1, Napolitano 2, Pellegrino. All. Piccardo
SS LAZIO NUOTO: Correggia, Ferrante 1, Colosimo 1, Sebastiani, Vitale, Antonucci 2, Giorgi, Leporale 2, Biancolilla, Maddaluno 1, Marini, Garofalo. All. Sebastianutti
Arbitri: D. Bianco e Pinato
Parziali 3-1, 4-2, 2-2, 5-2
Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Ortigia 5/7 + un rigore e Lazio 2/7 + un rigore. Spettatori 100 circa. Lazio con 12 giocatori a referto. Maddaluno (L) fallisce un rigore nel secondo tempo.