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Tulli LCDomani alle 19 e 30 la sfida con i siciliani dopo la non omologazione del risultato dell'incontro disputatosi lo scorso 14 aprile. Servono punti per evitare i play out. Il presidente Moroli: "Ripetizione legittima, comprendiamo il Catania e solo per questo evitiamo ulteriori commenti"

Domani alle 19.30 la Lazio Nuoto sarà impegnata in trasferta nella ripetizione della partita contro il Catania valida per la 21esima giornata della serie A1. L'incontro disputato il 14 aprile si era concluso con il successo degli etnei ma il risultato non è stato omologato dalla Federazione per "errore tecnico": la terza espulsione assegnata a Giorgi (quando in realtà ne aveva due). Una decisione sbagliata di cui la panchina biancoceleste si era accorta già durante la sfida segnalandola ripetutamente al tavolo della giuria che durante il match confermava il terzo fallo grave, salvo poi ammettere l'errore dopo il ricorso. Sarà una partita molto delicata per i biancocelesti che vincendo tornerebbero davanti al Posillipo uscendo così dalla zona playout. I ragazzi di Claudio Sebastianutti, però, non dovranno ripetere gli errori di sabato scorso contro il Posillipo, il gruppo è sempre stato unito e proprio questa unione dovrà essere l'arma in più della Lazio. Il match sarà arbitrato da Savarese e Collantoni. Il presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli: "Per noi la gara di domani sarà fondamentale per evitare i playout. Nonostante le difficoltà credo molto nei ragazzi. Quanto alla ripetizione del mach è legittima e casi simili sono già accaduti in passato. La Lazio, come ampiamente documentato, ha semplicemente difeso un suo diritto dopo aver denunciato l'errore già durante l'incontro, senza risposta in tal senso dal tavolo della giuria. Un diritto, non a caso, riconosciuto da tutti gli organi chiamati a giudicare. Comprendiamo il rammarico del Catania che non ha nessuna colpa e solo per questo evitiamo di commentare ogni dichiarazione".